<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Osteopatia &#8211; Centro Medico Petrazzuoli</title>
	<atom:link href="https://www.centromedicopetrazzuoli.it/category/osteopatia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.centromedicopetrazzuoli.it</link>
	<description>La soluzione a tutti i problemi di Salute</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Oct 2023 14:08:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.4.18</generator>

<image>
	<url>https://www.centromedicopetrazzuoli.it/wp-content/uploads/2018/06/cropped-logo_favicon-1-1-32x32.png</url>
	<title>Osteopatia &#8211; Centro Medico Petrazzuoli</title>
	<link>https://www.centromedicopetrazzuoli.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Osteopatia neonatale e pediatrica, come aiutare il tuo bimbo?</title>
		<link>https://www.centromedicopetrazzuoli.it/osteopatia/osteopatia-neonatale-e-pediatrica-come-aiutare-il-tuo-bimbo/</link>
					<comments>https://www.centromedicopetrazzuoli.it/osteopatia/osteopatia-neonatale-e-pediatrica-come-aiutare-il-tuo-bimbo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Centro Medico Petrazzuoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2023 14:07:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Osteopatia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.centromedicopetrazzuoli.it/?p=6579</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’osteopatia neonatale e l’osteopatia pediatrica sono due rami dell’osteopatia che si concentrano sul trattamento di alcuni disagi che coinvolgono sia i neonati che i bambini,</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.centromedicopetrazzuoli.it/osteopatia/osteopatia-neonatale-e-pediatrica-come-aiutare-il-tuo-bimbo/">Osteopatia neonatale e pediatrica, come aiutare il tuo bimbo?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.centromedicopetrazzuoli.it">Centro Medico Petrazzuoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-6579"  class="panel-layout" ><div id="pg-6579-0"  class="panel-grid panel-has-style" ><div class="row-justification-left panel-row-style panel-row-style-for-6579-0" style="margin-bottom: 0; " ><div id="pgc-6579-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-6579-0-0-0" class="so-panel widget_text panel-first-child" data-index="0" >			<div class="textwidget"><p>L’osteopatia neonatale e l’osteopatia pediatrica sono due rami dell’osteopatia che si concentrano sul trattamento di alcuni disagi che coinvolgono sia i neonati che i bambini, rispettivamente, almeno fino all’adolescenza. Questi campi dell’osteopatia sono fondamentali per il benessere dei più piccoli, poiché possono aiutare a risolvere una serie di problemi di salute comuni in queste fasi della vita.</p>
<p>Nell’ambito dell’osteopatia neonatale, l’osteopata lavora con i neonati per trattare una serie di condizioni, tra cui coliche, problemi di allattamento e disturbi del sonno, che vedremo meglio in dettaglio più avanti. Questo tipo di osteopatia può anche essere utile per i neonati che hanno subito un parto difficile o traumatico.</p>
<p>L’osteopatia pediatrica si concentra, invece, sul trattamento dei bambini più grandi. Questo può includere il trattamento di problemi come l’asma, le infezioni dell’orecchio e i problemi posturali. L’osteopatia pediatrica può anche essere utile per i bambini che hanno subito infortuni o che hanno problemi di sviluppo.</p>
<p>In questo articolo esploreremo in dettaglio sia l’osteopatia neonatale sia quella pediatrica, e discuteremo delle varie condizioni che possono essere trattate con queste tecniche, spiegando come un osteopata può aiutare i piccoli pazienti a vivere una vita più sana e felice.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6579-0-0-1" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="1" ><div id="widget_headline_1" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">Che cos&#039;è l&#039;osteopatia?</h2></div></div><div id="panel-6579-0-0-2" class="so-panel widget_text" data-index="2" >			<div class="textwidget"><p>Prima di tutto cerchiamo di comprendere che cos’è l’osteopatia, dandone una definizione precisa: <strong>l&#8217;osteopatia è una disciplina che si occupa della salute dell&#8217;individuo attraverso la valutazione e il trattamento delle disfunzioni del sistema muscolo-scheletrico, viscerale e cranio-sacrale</strong>. È importante sottolineare subito che l&#8217;osteopatia si basa sul principio che il corpo possiede la capacità di autoregolarsi e di guarire se le sue strutture sono in equilibrio e armonia. L&#8217;osteopata utilizza tecniche manuali per ristabilire la mobilità e la funzionalità dei tessuti, favorendo così il benessere generale del paziente. Trattandosi di una professione molto articolata oltre che delicata, l&#8217;osteopata deve aggiornare costantemente le sue competenze attraverso la formazione continua. I professionisti che compongono lo staff del Centro Medico Petrazzuoli riqualificano e perfezionano continuamente il loro bagaglio di conoscenze su questa specializzazione.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6579-0-0-3" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="3" ><div id="widget_headline_2" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h3 class="regular-title">Le condizioni trattate con l’osteopatia</h3></div></div><div id="panel-6579-0-0-4" class="so-panel widget_text" data-index="4" >			<div class="textwidget"><p><strong>L&#8217;osteopatia può rivelarsi utile per prevenire e trattare diverse condizioni</strong>, in quanto può sussistere come fattore scatenante alla base di tutta una serie di disturbi e problematiche.</p>
<p>Proviamo a elencare quelli più noti:</p>
<ul>
<li>mal di schiena, cervicalgia, lombalgia, sciatalgia</li>
<li>cefalea, vertigini, acufeni</li>
<li>disturbi digestivi, gastriti, stipsi, colon irritabile</li>
<li>disturbi respiratori, asma, bronchite</li>
<li>disturbi ginecologici, dismenorrea, infertilità</li>
<li>disturbi pediatrici, coliche, plagiocefalia, otiti</li>
<li>disturbi posturali, scoliosi, cifosi</li>
<li>traumi sportivi, tendiniti, contratture</li>
<li>stress, ansia, insonnia</li>
</ul>
<p><strong>L&#8217;osteopatia si avvale di una metodologia clinica basata sull&#8217;anamnesi, l&#8217;esame obiettivo e i test specifici per individuare le cause delle disfunzioni e le aree da trattare</strong>. L&#8217;osteopata non usa farmaci né strumenti invasivi, ma solo le sue mani per applicare tecniche di manipolazione articolare, mobilizzazione muscolare, stretching fasciale, rilascio viscerale e cranio-sacrale. Da sottolineare che <strong>l&#8217;osteopata non sostituisce il medico né il fisioterapista, ma collabora con loro</strong> per offrire al paziente un approccio integrato e personalizzato.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6579-0-0-5" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="5" ><div id="widget_headline_3" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">In cosa consiste il lavoro dell’osteopata</h2></div></div><div id="panel-6579-0-0-6" class="so-panel widget_text" data-index="6" >			<div class="textwidget"><p>Il lavoro dell’osteopata consiste, in generale, nel valutare lo stato di salute del paziente, individuando le cause dei suoi problemi e intervenendo con manipolazioni mirate sui tessuti muscolari, articolari, viscerali e cranio-sacrali. L’obiettivo è quello di ripristinare l’equilibrio tra le diverse parti del corpo, favorendo il naturale processo di guarigione.</p>
<p>L’osteopata si basa, nel suo lavoro, su una visione olistica dell’essere umano, considerando la sua unità funzionale e la sua interazione con l’ambiente. Per questo motivo non si limita a trattare i sintomi, ma cerca di individuare e correggere le disfunzioni che ne sono alla base, tenendo conto anche degli aspetti psicologici ed emotivi del paziente. L’osteopata, come abbiamo visto, può intervenire in diversi ambiti, come la prevenzione, il benessere, la riabilitazione, e può trattare problemi di diversa natura. Oltre al costante aggiornamento delle sue competenze, deve possedere anche una buona capacità di osservazione, ascolto e comunicazione con il paziente, soprattutto quando quest’ultimo è un bambino. Dopo questa panoramica sull’osteopatia e sulla figura dell’osteopata in un ambito più generale, esamineremo ora in modo più approfondito le due branche specifiche di osteopatia che rappresentano l’argomento centrale di questo articolo: l’osteopatia neonatale e pediatrica.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6579-0-0-7" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="7" ><div id="widget_headline_4" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">L’osteopatia neonatale</h2></div></div><div id="panel-6579-0-0-8" class="so-panel widget_text" data-index="8" >			<div class="textwidget"><p><strong>L&#8217;osteopatia neonatale è una disciplina che si sta diffondendo sempre di più tra i genitori che vogliono offrire ai loro figli una terapia dolce e naturale per risolvere o prevenire alcuni disturbi comuni nei primi mesi di vita</strong>. Nelle prossime righe, cercheremo di descrivere in modo approfondito in che cosa consiste l&#8217;osteopatia neonatale e quali sono le principali patologie che può trattare.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6579-0-0-9" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="9" ><div id="widget_headline_5" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h3 class="regular-title">Cos&#039;è l&#039;osteopatia neonatale</h3></div></div><div id="panel-6579-0-0-10" class="so-panel widget_text" data-index="10" >			<div class="textwidget"><p>L&#8217;osteopatia neonatale è una branca dell&#8217;osteopatia, che come abbiamo visto è una terapia manuale che si basa sul principio che il corpo umano è un&#8217;unità funzionale e che la salute dipende dall&#8217;equilibrio tra le sue diverse strutture: scheletriche, muscolari, nervose, viscerali e circolatorie.</p>
<p>L’osteopata professionista si dedica all&#8217;analisi e alla gestione di possibili irregolarità o rigidità che potrebbero manifestarsi nel corpo dei neonati, e che potrebbero scatenare sintomi o malessere. Questo processo coinvolge l&#8217;utilizzo di una serie di approcci manuali delicati e non invasivi, che influenzano sia la componente muscolare e articolare, sia il sistema nervoso e gli organi interni del bambino.</p>
<p><strong>L&#8217;osteopatia neonatale si rivolge ai bambini dalla nascita fino ai 2 anni di vita circa</strong>, un periodo cruciale per lo sviluppo fisico e psichico del piccolo. Durante questo periodo, infatti, il neonato subisce numerosi cambiamenti e adattamenti al mondo esterno, che possono essere fonte di stress o di traumi. In particolare, il parto stesso può essere un evento traumatico per il bambino, che deve affrontare forti pressioni e sollecitazioni sul suo corpo ancora troppo delicato, soprattutto a livello del cranio. Questo può provocare delle alterazioni nella forma o nella mobilità delle ossa craniche, che possono influire negativamente sul funzionamento del sistema nervoso centrale e periferico, responsabile della regolazione di tutte le funzioni vitali.</p>
<p><strong>L&#8217;osteopatia neonatale ha lo scopo di ristabilire l&#8217;armonia tra le strutture corporee del neonato, favorendo il suo benessere generale e la sua crescita armoniosa</strong>. Si tratta soprattutto di una terapia preventiva, che permette di intercettare precocemente eventuali problemi e di correggerli prima che diventino più gravi o cronici.</p>
<p><strong>L&#8217;osteopatia neonatale può apportare numerosi benefici alla salute e al benessere dei bambini</strong>. Ecco alcuni esempi degli effetti positivi:</p>
<ul>
<li>rendere migliore la qualità del sonno e diminuire l’eventuale insonnia</li>
<li>favorire la digestione e alleviare i problemi di reflusso, coliche e stitichezza</li>
<li>distendere il sistema nervoso e limitare lo stress</li>
<li>attivare il sistema immunitario ed evitare le infezioni</li>
<li>correggere eventuali disfunzioni cranio-sacrali, come la plagiocefalia o il torcicollo muscolare congenito</li>
<li>prevenire e trattare le difficoltà respiratorie, come il broncospasmo o l&#8217;asma</li>
<li>ottimizzare la postura e l’armonia motoria</li>
<li>sostenere lo sviluppo psico-emotivo e relazionale del bambino</li>
</ul>
<p><strong>L&#8217;osteopatia neonatale può essere praticata fin dai primi giorni di vita del neonato, previa visita medica che escluda eventuali controindicazioni</strong>. Il consiglio è quello di effettuare almeno tre sedute, a distanza di una o due settimane l&#8217;una dall&#8217;altra, per ottenere i migliori risultati. Ogni seduta dura in genere circa 30 minuti e si svolge in un ambiente tranquillo e confortevole, in cui il bambino viene accolto con dolcezza e rispetto. L&#8217;osteopata utilizza le sue mani per esercitare delle pressioni leggere e precise sui punti chiave del corpo del neonato, seguendo il suo ritmo respiratorio e i suoi movimenti. L&#8217;obiettivo è di ristabilire l&#8217;equilibrio tra le diverse strutture corporee e di favorire il naturale processo di guarigione.</p>
<p><strong>L&#8217;osteopatia neonatale, dunque, è una pratica sicura ed efficace, che non presenta effetti collaterali né rischi per la salute del bambino</strong>, anzi può sicuramente contribuire a migliorare la qualità della vita del neonato e della sua famiglia, offrendo un supporto prezioso in una fase delicata e importante dello sviluppo. Se siete interessati a saperne di più o a prenotare una seduta, potete contattare l’<a href="https://www.centromedicopetrazzuoli.it/ambulatori/osteopatia/">ambulatorio di Osteopatia del Centro Medico Petrazzuoli</a>, dove troverete personale qualificato e competente a vostra disposizione.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6579-0-0-11" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="11" ><div id="widget_headline_6" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h3 class="regular-title">Le principali patologie trattate dall&#039;osteopatia neonatale</h3></div></div><div id="panel-6579-0-0-12" class="so-panel widget_text" data-index="12" >			<div class="textwidget"><p>L&#8217;osteopatia neonatale può essere utile per trattare una varietà di disturbi che possono manifestarsi nei primi mesi di vita del bambino. Tra questi, i più comuni sono:</p>
<ul>
<li><strong>Difficoltà di suzione e allattamento:</strong> possono essere dovute a tensioni o blocchi a livello della mandibola, della lingua, del palato o della colonna nel tratto cervicale, che impediscono al neonato di attaccarsi correttamente al seno o al biberon. Questo può causare problemi di nutrizione, irritabilità, perdita di peso o rallentamento della crescita. L&#8217;osteopata può intervenire rilasciando le tensioni muscolari e articolari coinvolte nella suzione e favorendo la coordinazione tra respirazione e deglutizione.</li>
<li><strong>Coliche gassose:</strong> sono caratterizzate da episodi di pianto inconsolabile del bambino, associati a contrazioni dolorose dell&#8217;intestino e a gonfiore addominale. Possono essere causate da un&#8217;immaturità del sistema digestivo, da un&#8217;intolleranza al lattosio o da altri fattori. L&#8217;osteopata può aiutare a ridurre le tensioni viscerali e a stimolare il transito intestinale, alleviando il dolore e il disagio del piccolo.</li>
<li><strong>Reflusso gastroesofageo:</strong> si verifica quando il contenuto dello stomaco risale nell&#8217;esofago, provocando rigurgiti, vomiti, tosse, irritazione o difficoltà respiratorie. Può essere dovuto a problemi dello sfintere esofageo inferiore, che non riesce a impedire il reflusso, o a una pressione eccessiva sullo stomaco causata da tensioni diaframmatiche o addominali. L&#8217;osteopata può agire sulle cause meccaniche del reflusso, rilassando il diaframma e le strutture viscerali coinvolte.</li>
<li><strong>Plagiocefalia posizionale:</strong> è una deformazione della forma del cranio, dove quest’ultimo può assumere un aspetto schiacciato, asimmetrico o allungato. Può essere causata da una posizione anomala del feto nell&#8217;utero, da un parto difficile o da una tendenza del bambino a girare la testa sempre dallo stesso lato. Questo può avere conseguenze sulla funzione visiva, uditiva, respiratoria e neurologica del neonato. L&#8217;osteopatia craniale può aiutare a correggere la forma del cranio, stimolando la mobilità delle ossa craniche e la circolazione del liquido cefalorachidiano.</li>
<li><strong>Torcicollo miogeno:</strong> è una contrattura muscolare che costringe il bambino a tenere la testa inclinata e ruotata verso un lato. Può essere dovuto a un trauma durante il parto, a una posizione viziata o a una malformazione congenita. Questo può provocare una deformazione del cranio, una limitazione della mobilità del collo e una deviazione dell&#8217;asse corporeo. L&#8217;osteopatia può intervenire rilasciando la contrattura muscolare e ripristinando la funzione articolare del rachide cervicale.</li>
</ul>
<p><strong>Queste sono solo alcune delle patologie che possono essere trattate dall&#8217;osteopatia neonatale, ma non le uniche</strong>. Altri disturbi che possono beneficiare di questa terapia sono, per esempio, bronchioliti, otiti, sinusiti, disturbi del sonno, iperattività, ritardi dello sviluppo psicomotorio, e così via.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6579-0-0-13" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="13" ><div id="widget_headline_7" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">L’osteopatia pediatrica</h2></div></div><div id="panel-6579-0-0-14" class="so-panel widget_text" data-index="14" >			<div class="textwidget"><p><strong>L&#8217;osteopatia pediatrica è una terapia manuale, complementare alla medicina classica, che si occupa di prevenire e trattare le disfunzioni del corpo del bambino, in particolare a livello muscolo-scheletrico, viscerale e cranio-sacrale</strong>. Trae i suoi concetti dai principi osteopatici formulati dal Dr. Andrew Taylor Still alla fine del XIX secolo negli Stati Uniti, e riconosciuti dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2010 come professione sanitaria. L&#8217;osteopata pediatrico utilizza movimenti dolci e non invasivi, adatti ai bambini, per curare alcune patologie che possono derivare da complicazioni originate da un parto traumatico, da una postura scorretta, da un trauma fisico o emotivo, o da uno squilibrio funzionale degli organi.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6579-0-0-15" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="15" ><div id="widget_headline_8" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h3 class="regular-title">Le principali patologie trattate con l’osteopatia pediatrica</h3></div></div><div id="panel-6579-0-0-16" class="so-panel widget_text" data-index="16" >			<div class="textwidget"><p>Tra le principali patologie che possono beneficiare dell&#8217;osteopatia pediatrica, possiamo elencare:</p>
<ul>
<li><strong>Otiti ricorrenti:</strong> sono infiammazioni dell&#8217;orecchio medio che possono essere scatenate da allergie, raffreddori, reflusso gastroesofageo o anomalie anatomiche delle <em>tube di Eustachio</em>. Possono causare febbre, dolore, perdita dell&#8217;udito e alterazioni dell&#8217;equilibrio. L&#8217;osteopata può migliorare la circolazione sanguigna e linfatica dell&#8217;orecchio medio con delle manipolazioni cranio-sacrali, e favorire il drenaggio delle secrezioni con dei movimenti delicati sul collo e sulla mandibola.</li>
<li><strong>Asimmetrie posturali</strong>: sono alterazioni della posizione del corpo nello spazio, che possono dipendere da vari fattori, come ad esempio: traumi, malattie, abitudini scorrette, stress, ecc. Le asimmetrie posturali possono causare dolore, rigidità, limitazione del movimento e perfino problemi estetici.  L&#8217;osteopata può risolvere il disturbo attraverso una valutazione globale del bambino e una terapia manuale personalizzata, che mira a ristabilire l&#8217;equilibrio tra le diverse strutture del corpo per favorire il benessere generale.</li>
<li><strong>Scoliosi</strong>: è una deformazione della colonna vertebrale in senso laterale, che può essere accompagnata da una rotazione delle vertebre. La scoliosi può essere congenita, <em>idiopatica</em> (di origine sconosciuta) o secondaria a altre patologie, e può provocare disturbi respiratori, cardiaci, digestivi e neurologici, oltre a compromettere l&#8217;aspetto fisico. L&#8217;osteopata pediatrico può risolvere problemi legati alla scoliosi attraverso una valutazione posturale, una manipolazione delicata delle vertebre e delle articolazioni, un programma di esercizi specifici per rinforzare i muscoli e correggere la postura.</li>
<li><strong>Disturbi del sonno:</strong> si manifestano con difficoltà ad addormentarsi, risvegli frequenti, incubi o sonnambulismo. Possono essere causati da tensioni muscolari, stress emotivo, traumi cranici o problemi respiratori. L&#8217;osteopata pediatrico può intervenire rilassando i tessuti, stimolando il sistema nervoso parasimpatico e favorendo la circolazione sanguigna e linfatica.</li>
<li><strong>Irritabilità:</strong> si esprime con pianti inconsolabili, agitazione, nervosismo o aggressività, può dipendere da coliche, reflusso gastroesofageo, mal di denti, otiti o allergie. L&#8217;osteopata pediatrico può aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione, a regolare il tono muscolare e a equilibrare il sistema endocrino.</li>
<li><strong>Iperattività e altri problemi comportamentali:</strong> si caratterizzano per eccessiva vivacità, difficoltà di concentrazione, impulsività o antagonismo. Possono essere legati a disfunzioni del sistema nervoso centrale, a squilibri ormonali, a intolleranze alimentari o a disturbi dell&#8217;apprendimento. L&#8217;osteopata pediatrico può agire sul cranio, sulla colonna vertebrale e sul bacino, per migliorare la funzionalità cerebrale, la coordinazione motoria e l&#8217;autoregolazione emotiva.</li>
<li><strong>Stipsi:</strong> è una condizione caratterizzata da una ridotta frequenza delle evacuazioni, associate a feci dure e secche, difficili da espellere. Può essere dovuta a diversi fattori, tra cui una dieta povera di fibre, una scarsa idratazione. Le conseguenze della stipsi sono gonfiore addominale, dolore, irritabilità, perdita di appetito e alterazioni dell&#8217;umore.</li>
<li><strong>Disturbi digestivi:</strong> comprendono vari sintomi che riguardano il sistema gastrointestinale, come nausea, vomito, diarrea, reflusso gastroesofageo, coliche, meteorismo e flatulenza. Tali sintomi possono essere causati da intolleranze alimentari, infezioni, allergie, stress o alterazioni della flora batterica. I disturbi digestivi possono interferire con la crescita e lo sviluppo dei bambini, compromettendo la loro qualità di vita. L&#8217;osteopatia pediatrica può aiutare a risolvere la stipsi e i disturbi digestivi attraverso delle tecniche manuali dolci e non invasive, che agiscono sulle strutture osteo-articolari, muscolari, viscerali e nervose coinvolte nella funzione digestiva. Lo scopo è di ripristinare l&#8217;equilibrio e l&#8217;armonia del corpo, favorendo il rilassamento, la motilità intestinale e il rafforzamento del sistema immunitario.</li>
<li><strong>Riniti: </strong>sono infiammazioni della mucosa nasale che causano sintomi come starnuti, prurito, secrezioni e ostruzione nasale. Possono essere allergiche o infettive, acute o croniche. L&#8217;osteopata può aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione, migliorare il drenaggio delle secrezioni e riequilibrare il sistema immunitario.</li>
<li><strong>Sinusiti:</strong> in questo caso parliamo di infiammazioni dei seni paranasali, le cavità ossee che si trovano intorno al naso e che comunicano con le vie respiratorie. Possono essere causate da virus, batteri o funghi, e provocare sintomi come dolore facciale, cefalea, febbre, tosse e secrezioni purulente. L&#8217;osteopata può favorire il drenaggio dei seni paranasali, alleviare il dolore e stimolare le difese naturali.</li>
<li><strong>Altre infezioni ricorrenti delle vie respiratorie</strong>: sono quelle che colpiscono la gola, le tonsille, le adenoidi, la trachea, i bronchi e i polmoni. Possono essere dovute a fattori ambientali, genetici o immunologici, e manifestarsi con sintomi come mal di gola, raucedine, difficoltà respiratorie, tosse e febbre. L&#8217;osteopata può intervenire sulle cause e sui fattori predisponenti delle infezioni, migliorare la funzionalità respiratoria e rinforzare il sistema immunitario.</li>
<li><strong>Cefalee:</strong> sono dei mal di testa che possono avere diverse cause, come stress, tensioni muscolari, problemi oculari, sinusiti, traumi cranici o alterazioni della postura. L&#8217;osteopata può aiutare a rilassare i muscoli del collo e della testa, a migliorare la circolazione sanguigna e linfatica, a correggere eventuali disallineamenti cranici o vertebrali e a stimolare il sistema nervoso parasimpatico.</li>
<li><strong>Vertigini:</strong> sono delle sensazioni di rotazione o di movimento del corpo o dell&#8217;ambiente che possono provocare nausea, vomito, sudorazione, pallore e perdita di equilibrio. Le vertigini possono dipendere da disturbi dell&#8217;orecchio interno, del cervelletto, del tronco encefalico o dei nervi cranici. L&#8217;osteopata può intervenire sulle strutture coinvolte con tecniche di mobilizzazione, manipolazione, stretching e stimolazione riflessa.</li>
<li><strong>Disturbi dell&#8217;equilibrio:</strong> sono delle difficoltà a mantenere la stabilità del corpo in posizione eretta o in movimento che possono causare cadute, incoordinazione, stanchezza e ansia. I disturbi dell&#8217;equilibrio possono essere dovuti a problemi vestibolari, neurologici, ortopedici o psicologici. L&#8217;osteopata può favorire il recupero dell&#8217;equilibrio con esercizi specifici, trattamenti manuali e consigli posturali.</li>
<li><strong>Altre problematiche neurologiche:</strong> sono delle alterazioni del funzionamento del sistema nervoso centrale o periferico che possono manifestarsi con sintomi come convulsioni, paralisi, tremori, spasmi, iperattività, deficit di attenzione, disturbi dell&#8217;apprendimento o dello sviluppo. L&#8217;osteopata può supportare il trattamento medico con tecniche di riequilibrio cranio-sacrale, di normalizzazione delle tensioni meningeali e di armonizzazione del flusso liquorale.</li>
</ul>
<p><strong>L&#8217;osteopata pediatrico valuta il bambino in modo globale, tenendo conto della sua storia clinica, delle sue abitudini alimentari e del suo contesto familiare e ambientale</strong>. In base alla diagnosi osteopatica, stabilisce quindi un piano terapeutico personalizzato e consiglia eventuali modifiche dello stile di vita.</p>
<p>Queste sono solo alcune delle patologie che possono essere trattate con l&#8217;osteopatia pediatrica, ma ce ne sono molte altre che riguardano il sistema respiratorio, nervoso, immunitario e ormonale.</p>
<p>L&#8217;osteopatia pediatrica si avvale di tecniche manuali dolci e non invasive, che rispettano la fisiologia e la sensibilità del bambino. Inoltre non sostituisce la medicina convenzionale, ma la integra e la supporta con un approccio olistico e personalizzato. Per questo, è importante che l&#8217;osteopata collabori con il pediatra e con gli altri specialisti che seguono il bambino.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6579-0-0-17" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="17" ><div id="widget_headline_9" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">Come si svolge una seduta di osteopatia neonatale o pediatrica</h2></div></div><div id="panel-6579-0-0-18" class="so-panel widget_text panel-last-child" data-index="18" >			<div class="textwidget"><p><strong>Una seduta di osteopatia neonatale o pediatrica si svolge in un ambiente tranquillo e confortevole, dove il bambino può sentirsi a suo agio e rilassato</strong>. Il genitore può restare accanto al piccolo durante tutto il trattamento, per rassicurarlo e coccolarlo.</p>
<p>La prima seduta prevede una fase di anamnesi, in cui l&#8217;osteopata raccoglie le informazioni sulla storia clinica del neonato e sulla gravidanza e nascita. In seguito, l&#8217;osteopata esegue un esame fisico completo del bambino, valutando la sua postura, la sua mobilità articolare, la sua tonicità muscolare e la sua funzione viscerale. In base ai risultati dell&#8217;esame, l&#8217;osteopata stabilisce il piano di trattamento più adatto al caso specifico.</p>
<p><strong>Il trattamento previsto dall’osteopatia neonatale e pediatrica consiste sempre nell&#8217;applicazione di tecniche manuali dolci e precise sul corpo del bambino</strong>, con l&#8217;obiettivo di rilasciare le tensioni e le disfunzioni presenti e di stimolare i meccanismi di autoregolazione e guarigione dell&#8217;organismo. Le tecniche usate sono diverse a seconda della zona da trattare e della patologia da risolvere. Tra le più comuni ci sono: le tecniche strutturali, che agiscono sul sistema muscolo-scheletrico; le tecniche viscerali, che agiscono sugli organi interni; le tecniche cranio-sacrali, che agiscono sul sistema nervoso centrale e periferico.</p>
<p><strong>Una seduta di osteopatia dura in media 30-40 minuti e si conclude con dei consigli dell&#8217;osteopata sui comportamenti da seguire a casa per favorire il benessere del bambino</strong>. Il numero di sedute necessarie varia in base alla gravità della patologia e alla risposta del neonato/bambino al trattamento. In generale, si consiglia di effettuare almeno 3-4 sedute per ottenere dei risultati duraturi.</p>
<p>L&#8217;osteopatia neonatale e pediatrica non hanno controindicazioni, ma possono comportare dei rischi se eseguite in modo improprio o in presenza di alcune condizioni patologiche. Pertanto, è sempre necessario consultare il medico prima di iniziare un trattamento osteopatico e soprattutto rivolgersi ad un centro specializzato.</p>
<p>L&#8217;osteopatia neonatale e pediatrica sono terapie che possono aiutare il tuo bimbo a crescere sano e felice, rispettando le sue caratteristiche individuali e le sue esigenze.</p>
<p>Se siete interessati a saperne di più o a prenotare una seduta, potete contattare il nostro ambulatorio di osteopatia, dove troverete personale altamente qualificato e competente a vostra completa disposizione.</p>
</div>
		</div></div><div id="pgc-6579-0-1"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-6579-0-1-0" class="so-panel widget_text panel-first-child" data-index="19" >			<div class="textwidget"><p>Articolo scritto da:</p>
</div>
		</div><div id="panel-6579-0-1-1" class="so-panel widget_inb-bio-block inbound-bio-block" data-index="20" ><div class="team-member"><div class="team-header"><div class="team-title"><h4>Centro Medico Petrazzuoli</h4></div></div></div></div><div id="panel-6579-0-1-2" class="so-panel widget_inb-divider inbound-divider" data-index="21" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6579-0-1-2" ><hr id="widget_divider_1" class="divider divider-solid align-left"></div></div><div id="panel-6579-0-1-3" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="22" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6579-0-1-3" id="ws-1" ><div id="widget_headline_10" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h4 class="regular-title">Contattaci</h4></div></div></div><div id="panel-6579-0-1-4" class="so-panel widget_inb-icon inbound-icon" data-index="23" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6579-0-1-4" ><div class="inbound-icon icon-shape-circle icon-size-2x"><i id="widget_icon_1" class="inbound-icon icon-shape-circle icon-size-2x fa fa-phone fa-2x"></i></div></div></div><div id="panel-6579-0-1-5" class="so-panel widget_sow-editor" data-index="24" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6579-0-1-5" ><div class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base">
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><strong>Telefono</strong></p>
<p>Dal Lunedì al Venerdì<br />
dalle ore 08:30 alle ore 19:00<br />
Sabato dalle ore 08:30 alle ore 12:00</p>
</div>
</div></div></div><div id="panel-6579-0-1-6" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="25" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6579-0-1-6" ><div id="widget_headline_11" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h5 class="regular-title">+39 0823.341052</h5></div></div></div><div id="panel-6579-0-1-7" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="26" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6579-0-1-7" ><div id="widget_headline_12" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h5 class="regular-title">+39 0823.1970603</h5></div></div></div><div id="panel-6579-0-1-8" class="so-panel widget_inb-divider inbound-divider" data-index="27" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6579-0-1-8" ><hr id="widget_divider_2" class="divider divider-solid align-left"></div></div><div id="panel-6579-0-1-9" class="so-panel widget_inb-icon inbound-icon" data-index="28" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6579-0-1-9" ><div class="inbound-icon icon-shape-circle icon-size-2x"><i id="widget_icon_2" class="inbound-icon icon-shape-circle icon-size-2x fa fa-whatsapp fa-2x"></i></div></div></div><div id="panel-6579-0-1-10" class="so-panel widget_sow-editor" data-index="29" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6579-0-1-10" ><div class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base">
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><strong>Whatsapp</strong></p>
<p>Nel testo del messaggio scrivi i tuoi dati e la prestazione richiesta.<br />
Sarai ricontattato il prima possibile.</p>
</div>
</div></div></div><div id="panel-6579-0-1-11" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="30" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6579-0-1-11" ><div id="widget_headline_13" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h5 class="regular-title">+39 331.2428683</h5></div></div></div><div id="panel-6579-0-1-12" class="so-panel widget_inb-divider inbound-divider" data-index="31" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6579-0-1-12" ><hr id="widget_divider_3" class="divider divider-solid align-left"></div></div><div id="panel-6579-0-1-13" class="so-panel widget_inb-icon inbound-icon" data-index="32" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6579-0-1-13" ><div class="inbound-icon icon-shape-circle icon-size-2x"><i id="widget_icon_3" class="inbound-icon icon-shape-circle icon-size-2x fa fa-envelope-o fa-2x"></i></div></div></div><div id="panel-6579-0-1-14" class="so-panel widget_sow-editor" data-index="33" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6579-0-1-14" ><div class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base">
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><strong>E-mail</strong></p>
<p>Nel testo del messaggio scrivi i tuoi dati e la prestazione richiesta.<br />
Sarai ricontattato il prima possibile.</p>
</div>
</div></div></div><div id="panel-6579-0-1-15" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline panel-last-child" data-index="34" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6579-0-1-15" ><div id="widget_headline_14" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h5 class="regular-title">info@centromedicopetrazzuoli.it</h5></div></div></div></div></div></div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.centromedicopetrazzuoli.it/osteopatia/osteopatia-neonatale-e-pediatrica-come-aiutare-il-tuo-bimbo/">Osteopatia neonatale e pediatrica, come aiutare il tuo bimbo?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.centromedicopetrazzuoli.it">Centro Medico Petrazzuoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.centromedicopetrazzuoli.it/osteopatia/osteopatia-neonatale-e-pediatrica-come-aiutare-il-tuo-bimbo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dolore cervicale, cause, sintomi e terapia</title>
		<link>https://www.centromedicopetrazzuoli.it/osteopatia/dolore-cervicale-cause-sintomi-e-terapia/</link>
					<comments>https://www.centromedicopetrazzuoli.it/osteopatia/dolore-cervicale-cause-sintomi-e-terapia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Centro Medico Petrazzuoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 May 2023 09:06:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Osteopatia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.centromedicopetrazzuoli.it/?p=6554</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il dolore cervicale, spesso abbreviato con il termine comune "la cervicale", è una condizione associata all'infiammazione dell’apparato muscolare, delle articolazioni o dei tendini che interessano</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.centromedicopetrazzuoli.it/osteopatia/dolore-cervicale-cause-sintomi-e-terapia/">Dolore cervicale, cause, sintomi e terapia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.centromedicopetrazzuoli.it">Centro Medico Petrazzuoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-6554"  class="panel-layout" ><div id="pg-6554-0"  class="panel-grid panel-has-style" ><div class="row-justification-left panel-row-style panel-row-style-for-6554-0" style="margin-bottom: 0; " ><div id="pgc-6554-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-6554-0-0-0" class="so-panel widget_text panel-first-child" data-index="0" >			<div class="textwidget"><p>Il dolore cervicale, spesso abbreviato con il termine comune &#8220;la cervicale&#8221;, è una condizione associata all&#8217;infiammazione dell’apparato muscolare, delle articolazioni o dei tendini che interessano la zona del collo e colpisce persone di tutte le età e viene identificato a livello medico come <em>cervicalgia</em>.</p>
<p>In genere <strong>il dolore cervicale è correlato a diversi fattori scatenanti</strong>. La sua origine, infatti, può derivare da una banale contrattura o dall’assumere una postura scorretta, specialmente durante il lavoro ma anche quando dormiamo. <strong>La cervicalgia può essere causata anche dall’insorgenza di molteplici patologie</strong> come la presenza di ernie del disco, un trauma o una sintomatologia dolorosa provocata da un intervento di tipo chirurgico. Poiché le cause di questo disturbo possono essere di varia natura, <strong>il dolore cervicale può manifestarsi in forma acuta, episodica, oppure cronicizzarsi</strong> a causa di una probabile riacutizzazione.</p>
<p>Il dolore cervicale è piuttosto comune, ma la sua presenza non va ignorata in quanto coinvolge una parte delle articolazioni caratterizzate da diversi organi e un complesso di elementi molto delicati a livello articolare proprio per la loro collocazione.</p>
<p>In che modo possiamo riconoscere i sintomi del dolore cervicale? Che terapia possiamo utilizzare per curarlo? Nei prossimi paragrafi ci occuperemo di analizzare sintomi, cause e rimedi per questo tipo di patologia attraverso le spiegazioni e i suggerimenti degli <a href="https://www.centromedicopetrazzuoli.it/ambulatori/osteopatia/">specialisti in cure osteopatiche del Centro Medico Petrazzuoli</a>.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6554-0-0-1" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="1" ><div id="widget_headline_15" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">Dolore cervicale: di che cosa si tratta</h2></div></div><div id="panel-6554-0-0-2" class="so-panel widget_text" data-index="2" >			<div class="textwidget"><p>Generalmente, quando affermiamo di “avere la cervicale”, facciamo riferimento a un dolore al collo che, a seconda dell’intensità, può procurarci anche nausea e vertigini. Se volessimo essere più precisi, la parola “cervicale” non indica in realtà una condizione medica, ma una specifica parte del corpo. Stiamo parlando, infatti, della parte alta della colonna vertebrale, formata da 7 vertebre identificate con le sigle c1, c2, c3, c4, c5, c6 e c7, che iniziano alla radice del cranio per spingersi all’incirca fino alla zona dove finisce il collo, dove si nota una vertebra che sporge. Pertanto, avere problemi di dolore cervicale, significa essere affetti da un’infiammazione di tipo acuto che interessa le vertebre del <em>rachide cervicale</em>.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6554-0-0-3" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="3" ><div id="widget_headline_16" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">Le cause del dolore cervicale</h2></div></div><div id="panel-6554-0-0-4" class="so-panel widget_text" data-index="4" >			<div class="textwidget"><p>La cervicalgia può, quindi, avere diverse cause. Si tratta di un disturbo molto diffuso, come abbiamo già specificato e, proprio per questo motivo, molte persone ne lamentano il disagio.</p>
<p><strong>Il dolore cervicale, che sia di tipo acuto o cronico, molto spesso è dovuto ad un improvviso e forte episodio di stress a carattere meccanico che dà origine ad una contrattura, oppure è causato da una tensione fisica di tipo minore ma prolungata nel tempo che determina un carico eccessivo sui muscoli interessati e, di conseguenza, lo spasmo degli stessi</strong>. La muscolatura infatti, sovraccaricata dalla tensione, si irrigidisce e causa dolore. Una delle lesioni più comuni associate al dolore al collo è il cosiddetto <em>colpo di frusta</em>, un movimento improvviso, comunemente causato da un incidente stradale o da un lavoro faticoso, che provoca uno stiramento brusco e continuo oltre ad un successivo piegamento dei muscoli del collo.</p>
<p><strong>Il dolore cervicale può anche essere causato dalla presenza di artrosi che interessa le articolazioni coinvolte nelle aderenze tra le vertebre</strong>. In tutte le tipologie fin qui descritte, anche il movimento più comune delle articolazioni può causare dolore. Tale disagio può avere origine anche dalla presenza di un’ernia discale. Più raramente, ma merita farne cenno, anche alcune infezioni di tipo neurologico, reumatico, vascolare o neoplastico possono causare dolore cervicale ma, in questo caso, si tratta di un sintomo di carattere secondario.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6554-0-0-5" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="5" ><div id="widget_headline_17" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h3 class="regular-title">Le principali cause del dolore cervicale</h3></div></div><div id="panel-6554-0-0-6" class="so-panel widget_text" data-index="6" >			<div class="textwidget"><p>Vediamo qui di seguito quali possono essere i fattori principali che determinano il dolore cervicale:</p>
<ul>
<li>postura scorretta oppure obbligata, un esempio è il dover restare molte ore seduti al computer per lavoro o per lo studio;</li>
<li>stile di vita sedentario;</li>
<li>posizione errata durante il sonno;</li>
<li>esposizione a colpi di freddo;</li>
<li>traumi, come incidenti sul lavoro o di altro tipo, per esempio un trauma di tipo articolare, un colpo di frusta, traumi alla colonna vertebrale, schiacciamento delle vertebre, contratture o strappi muscolari, fratture;</li>
<li>presenza di malocclusione dentale;</li>
<li>presenza di artrosi nella zona cervicale, un disturbo che ha carattere degenerativo e che può aggravarsi nel corso del tempo;</li>
<li>problemi nella posizione dei piedi all’appoggio e nel camminare;</li>
<li>accumulo di tensione e eccesso di stress.</li>
</ul>
</div>
		</div><div id="panel-6554-0-0-7" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="7" ><div id="widget_headline_18" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">I sintomi del dolore cervicale</h2></div></div><div id="panel-6554-0-0-8" class="so-panel widget_text" data-index="8" >			<div class="textwidget"><p><strong>La sintomatologia più comune del dolore cervicale prevede disagio al collo per cui la muscolatura risulta contratta e dolorante</strong>. Si evidenzia, inoltre, sia rigidità che problemi nel compiere i più semplici movimenti come girare la testa, stendere o flettere il collo. La tipologia del dolore può essere leggera oppure variare con intensità moderata fino a manifestarsi in forma grave.</p>
<p><strong>Il dolore cervicale può manifestarsi come dolore nella zona del collo così come nelle spalle, nelle braccia o nella parte superiore della schiena</strong> ed è contraddistinto da rigidità o senso di pesantezza che viene esacerbato dal movimento.</p>
<p>Si tratta un disagio particolarmente fastidioso e invalidante per la persona che ne è colpita, perché interferisce con il movimento e la rotazione della testa e del collo, impedendo lo svolgimento delle più semplici attività quotidiane.</p>
<p>Un altro sintomo che accompagna il dolore cervicale è il mal di testa. Tale disturbo prende il nome di <em>cefalea cervicogenica</em> e può essere ricondotto a radici di natura muscolo-scheletrica.  Questo tipo di mal di testa si riconosce perché si manifesta con un dolore che pulsa, lancinante, dolente o costante, ma con un grado di concentrazione moderato, localizzato principalmente nelle regioni frontotemporale e occipitale e che peggiora con il movimento.</p>
<p><strong>Nel caso in cui siano presenti ernie discali, il dolore cervicale aumenta</strong>. Ciò è dovuto al fatto che le radici dei nervi subiscono una pressione e la persona può avvertire le tipiche sensazioni di formicolio e le tipiche scosse elettriche e debolezza ad una o entrambe le braccia.</p>
<p>Negli stadi più gravi, il midollo spinale cervicale potrebbe essere danneggiato e causare un aumento dei sintomi. I sintomi in aumento colpiscono anche gli arti inferiori e causando problemi di equilibrio, disturbi a carico della deambulazione e perfino incontinenza.</p>
<p>Oltre a quanto appena descritto, il dolore cervicale porta anche altri sintomi:</p>
<ul>
<li>collo dolente;</li>
<li>muscoli del collo testi e rigidi;</li>
<li>mobilità ridotta;</li>
<li>cefalea;</li>
<li>nausea e vertigini;</li>
<li>affaticamento;</li>
<li>problemi alla vista;</li>
<li>ronzii nell’orecchio o acufeni (l’acufene è la percezione di rumori di vario tipo come un sibilo, un ronzio o uno scroscio a intensità diverse, che può essere continuo o a carattere intermittente, quando non è presente nessun stimolo acustico);</li>
<li>braccia e gambe doloranti.</li>
</ul>
</div>
		</div><div id="panel-6554-0-0-9" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="9" ><div id="widget_headline_19" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h3 class="regular-title"> Sintomatologia neurologica del dolore cervicale</h3></div></div><div id="panel-6554-0-0-10" class="so-panel widget_text" data-index="10" >			<div class="textwidget"><p>La cervicale, oltre a quando descritto finora in fatto di sintomi, può manifestarsi anche con:</p>
<ul>
<li>formicolio specifico in alcuni punti e intorpidimento;</li>
<li>fenomeni di <em>brachialgia</em> (termine con cui si identifica una forma di dolore a livello del braccio, causata da schiacciamento o infiammazione del nervo spinale del collo;</li>
<li>debolezza che interessa sia il braccio che la mano;</li>
<li>formicolii diffusi o sensazioni di calore a carico di in vari punti del corpo.</li>
</ul>
</div>
		</div><div id="panel-6554-0-0-11" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="11" ><div id="widget_headline_20" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h3 class="regular-title">Caratteristiche delle vertigini di origine cervicale</h3></div></div><div id="panel-6554-0-0-12" class="so-panel widget_text" data-index="12" >			<div class="textwidget"><p>La vertigine dovuta all&#8217;infiammazione del rachide cervicale è caratterizzata da disorientamento causato da problematiche a carico della colonna vertebrale nella zona cervicale. Le vertigini sono direttamente collegate al movimento del collo.</p>
<p>Le vertigini si manifestano con i seguenti sintomi:</p>
<ul>
<li>perdita dell’equilibrio;</li>
<li>sensazione di sbandamento;</li>
<li>sensazione di instabilità;</li>
<li>limite nella mobilità del collo unita a dolore;</li>
<li>cefalea;</li>
<li>il paziente ha come una sensazione di galleggiamento.</li>
</ul>
<p>In alcuni casi le vertigini sono associate a disturbi come:</p>
<ul>
<li>presenza di acufeni;</li>
<li>calo dell’udito.</li>
</ul>
</div>
		</div><div id="panel-6554-0-0-13" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="13" ><div id="widget_headline_21" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">Il dolore cervicale e le problematiche alla gola</h2></div></div><div id="panel-6554-0-0-14" class="so-panel widget_text" data-index="14" >			<div class="textwidget"><p>Anche se può apparire strano, il dolore cervicale può causare spiacevoli e ciclici mal di gola. Nel caso in cui il paziente accusi sia mal di gola che cervicalgia, sarebbe opportuno fare esami completi di accertamento per verificare o escludere problematiche di tipo infettivo o la presenza di un’<em>adenopatia cervicale</em>. Quest’ultima è una disfunzione contraddistinta dall’aumento di volume delle ghiandole linfatiche e dei linfonodi del collo.</p>
<p>Diamo un&#8217;occhiata ai sintomi principali:</p>
<ul>
<li>ricorrenti/ciclici mal di gola;</li>
<li>ingrossamento dei linfonodi del collo;</li>
<li>debolezza generale;</li>
<li>muco dal naso;</li>
<li>febbre;</li>
<li>sudorazione notturna in eccesso.</li>
</ul>
</div>
		</div><div id="panel-6554-0-0-15" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="15" ><div id="widget_headline_22" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">Distinguere tra cervicalgia e stress/ansia.</h2></div></div><div id="panel-6554-0-0-16" class="so-panel widget_text" data-index="16" >			<div class="textwidget"><p>Se il paziente vive in una situazione di costante stress o ansia conclamata, i muscoli del collo ne risentiranno per primi accumulando rigidità e contrazione. Proprio per questo, spesso si confondono problemi di stress e problemi al collo perché non è chiaro quale sia la causa e quale l&#8217;effetto. Un primo stato di ansia può irrigidire i muscoli e portare a vertigini nel corso degli anni. In questo tipo di dinamica, lo stress sale ancora di più e il disturbo si aggrava. Tuttavia, a lungo andare, <strong>la contrattura muscolare costante causata dallo stress può portare all&#8217;usura del rachide cervicale, portando a una vera e propria patologia cervicale</strong>. In questo caso si consiglia di effettuare al più presto una diagnosi accurata per capire se le prime avvisaglie del problema possono essere riconducibili ad uno stato di ansia e stress prolungato. Il Centro Medico Petrazzuoli, grazie alla preparazione dei suoi specialisti, può aiutare il paziente ad individuare le cause scatenanti della patologia per poter intervenire in modo tempestivo e mirato alla risoluzione del problema.</p>
<p>Nel tempo, infatti, lo stress e la tensione muscolare del dolore cervicale diventano un unico problema, con sintomi uniformati, rendendo difficile identificarne la vera causa.</p>
<p>Tuttavia, per essere certi che la tensione sia causata da un forte stress emotivo, è necessario osservare con attenzione se sono presenti altri sintomi come ad esempio:</p>
<ul>
<li>debolezza nelle gambe;</li>
<li>cefalea;</li>
<li>tachicardia;</li>
<li>sensazione di costrizione a carico della zona cervicale;</li>
<li>stanchezza agli occhi;</li>
<li>senso di sbandamento;</li>
<li>sensazione di stomaco chiuso/contratto.</li>
</ul>
<p>Nel caso di problemi posturali a carattere meccanico/posturale, la sintomatologia dolorosa si concentra in punti specifici e si intensifica con alcuni tipi di movimenti. In questo caso non sarebbero presenti altri sintomi caratteristici legati allo stress.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6554-0-0-17" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="17" ><div id="widget_headline_23" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">Terapia per il dolore cervicale da stress</h2></div></div><div id="panel-6554-0-0-18" class="so-panel widget_text" data-index="18" >			<div class="textwidget"><p>La soluzione, in caso di tensione a livello cervicale, prevede una terapia fisioterapica mirata non solo per eliminare i sintomi, ma anche per rilassare la muscolatura, alleviare dolori e rigidità, ma anche per ristabilire il corretto funzionamento di articolazioni e muscoli. Lo scopo della terapia è anche quello di aiutare il paziente ad evitare di reiterare gli stessi errori per impedire che le problematiche possano ripresentarsi.</p>
<p>Normalmente le <strong>terapie di tipo fisioterapico per risolvere il dolore cervicale da stress</strong> ricorrono a questo tipo di trattamenti:</p>
<ul>
<li><em>manipolazione miofacciale</em> (<em>trigger point</em>);</li>
<li>utilizzo della <em>tecarterapia</em> (un tipo di terapia eseguita dal fisioterapista con l’aiuto di un’apparecchiatura specifica, si tratta di una terapia non invasiva che spesso può aiutare a velocizzare la remissione del problema);</li>
<li>esercizi di stretching per potenziare i muscoli cervicali e decomprimere la rigidità;</li>
<li>utilizzo dell’osteopatia;</li>
<li>utilizzo della respirazione di tipo diaframmatico per sciogliere le tensioni accumulate;</li>
<li>sessioni di massaggio.</li>
</ul>
</div>
		</div><div id="panel-6554-0-0-19" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="19" ><div id="widget_headline_24" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">Risolvere il dolore cervicale con l’osteopatia</h2></div></div><div id="panel-6554-0-0-20" class="so-panel widget_text" data-index="20" >			<div class="textwidget"><p>Abbiamo visto che <strong>il dolore cervicale può essere causato da patologie degenerative a carico della colonna vertebrale ma anche da possibili ernie discali nel caso in cui il dolore è più intenso, o dal classico colpo di frusta o ancora dalla presenza di artrosi</strong>. Il dolore al collo può derivare anche dal perpetrare nel tempo una postura scorretta, dalla sedentarietà, tutti aspetti che conducono ad una condizione di rigidità, fastidio, dolore e limitazione dei movimenti che portano il paziente a vedere compromessa la qualità di vita. Con l’osteopatia è possibile risolvere questo disagio.</p>
<p>L’osteopata infatti, attraverso un&#8217;accurata valutazione del paziente, è in grado di identificare la causa del disturbo, trovare il trattamento adeguato, e alleviare non solo il dolore, ma anche il processo infiammatorio che lo ha provocato.</p>
<p>Gli osteopati specializzati del Centro Medico Petrazzuoli, grazie alla loro esperienza ultradecennale, possono dunque aiutare il paziente a risolvere completamente il dolore cervicale attraverso un protocollo personalizzato, tarato sulle necessità specifiche della persona.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6554-0-0-21" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="21" ><div id="widget_headline_25" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h3 class="regular-title">Come agisce l’osteopatia nella risoluzione del dolore cervicale</h3></div></div><div id="panel-6554-0-0-22" class="so-panel widget_text" data-index="22" >			<div class="textwidget"><p>I disturbi a livello cervicale hanno origini differenti tra cui è prevista anche la malocclusione dentale e i problemi a carico dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), oltre alla classica postura flessa del collo chino sul computer o sul cellulare. Tali disfunzioni possono quindi agire sulla zona cervicale con evidenti ripercussioni e provocare forti dolori e contratture muscolari.</p>
<p>Ogni caso specifico sopra menzionato deve essere trattato nel modo appropriato e <strong>l’osteopata specializzato, grazie a test specifici, è in grado di diagnosticare con precisione la causa del problema e agire in modo mirato per risolverla</strong>.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6554-0-0-23" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="23" ><div id="widget_headline_26" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">I benefici della terapia osteopatica nel trattamento del dolore cervicale</h2></div></div><div id="panel-6554-0-0-24" class="so-panel widget_text panel-last-child" data-index="24" >			<div class="textwidget"><p>L’osteopatia è una terapia di tipo alternativo che si basa sulla manipolazione di alcune parti del corpo, senza ricorrere a farmaci, utilizzata per risolvere problemi funzionali specialmente per schiena, collo, testa e bacino.</p>
<p><strong>Il trattamento osteopatico permette di ottenere diversi benefici per il paziente nel caso del dolore cervicale come in molti altri ambiti</strong>. Il primo, importante risultato è che il soggetto raggiunge sin da subito un evidente rilassamento che deriva dallo scioglimento delle tensioni muscolari localizzate. La persona, inoltre, avvertirà <strong>notevoli miglioramenti anche per quanto riguarda la mobilità</strong> che sarà incrementata in modo marcato grazie al trattamento specifico, volto a migliorare i movimenti di testa e collo. <strong>Spesso al dolore cervicale si affiancano anche cefalee miotensive che, grazie all’osteopatia, possono essere eliminate totalmente</strong>.</p>
<p>Questa disciplina è basata sul contatto manuale col paziente e si ricollega all’asse di guarigione che tiene conto del collegamento tra corpo-mente- spirito sia per quanto riguarda lo stato di salute o di malattia della persona.  Lo specialista pone la sua attenzione sulla pienezza e perfezione della struttura e della funzionalità del corpo umano per agevolare il processo di autoguarigione. <strong>Per accompagnare il paziente ad ottenere la piena guarigione, l’osteopata con specifiche tecniche manuali scioglie i blocchi funzionali, riattiva la circolazione del sangue e quella dei liquidi linfatici per riportare alla normalità l’apporto di sangue nei vari tessuti.</strong></p>
<p>Gli osteopati specializzati del Centro Medico Petrazzuoli sono a vostra disposizione per qualunque necessità, rivolgetevi al nostro staff con fiducia.</p>
</div>
		</div></div><div id="pgc-6554-0-1"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-6554-0-1-0" class="so-panel widget_text panel-first-child" data-index="25" >			<div class="textwidget"><p>Articolo scritto da:</p>
</div>
		</div><div id="panel-6554-0-1-1" class="so-panel widget_inb-bio-block inbound-bio-block" data-index="26" ><div class="team-member"><div class="team-header"><div class="team-title"><h4>Centro Medico Petrazzuoli</h4></div></div></div></div><div id="panel-6554-0-1-2" class="so-panel widget_inb-divider inbound-divider" data-index="27" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6554-0-1-2" ><hr id="widget_divider_4" class="divider divider-solid align-left"></div></div><div id="panel-6554-0-1-3" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="28" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6554-0-1-3" id="ws-2" ><div id="widget_headline_27" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h4 class="regular-title">Contattaci</h4></div></div></div><div id="panel-6554-0-1-4" class="so-panel widget_inb-icon inbound-icon" data-index="29" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6554-0-1-4" ><div class="inbound-icon icon-shape-circle icon-size-2x"><i id="widget_icon_4" class="inbound-icon icon-shape-circle icon-size-2x fa fa-phone fa-2x"></i></div></div></div><div id="panel-6554-0-1-5" class="so-panel widget_sow-editor" data-index="30" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6554-0-1-5" ><div class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base">
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><strong>Telefono</strong></p>
<p>Dal Lunedì al Venerdì<br />
dalle ore 08:30 alle ore 19:00<br />
Sabato dalle ore 08:30 alle ore 12:00</p>
</div>
</div></div></div><div id="panel-6554-0-1-6" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="31" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6554-0-1-6" ><div id="widget_headline_28" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h5 class="regular-title">+39 0823.341052</h5></div></div></div><div id="panel-6554-0-1-7" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="32" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6554-0-1-7" ><div id="widget_headline_29" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h5 class="regular-title">+39 0823.1970603</h5></div></div></div><div id="panel-6554-0-1-8" class="so-panel widget_inb-divider inbound-divider" data-index="33" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6554-0-1-8" ><hr id="widget_divider_5" class="divider divider-solid align-left"></div></div><div id="panel-6554-0-1-9" class="so-panel widget_inb-icon inbound-icon" data-index="34" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6554-0-1-9" ><div class="inbound-icon icon-shape-circle icon-size-2x"><i id="widget_icon_5" class="inbound-icon icon-shape-circle icon-size-2x fa fa-whatsapp fa-2x"></i></div></div></div><div id="panel-6554-0-1-10" class="so-panel widget_sow-editor" data-index="35" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6554-0-1-10" ><div class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base">
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><strong>Whatsapp</strong></p>
<p>Nel testo del messaggio scrivi i tuoi dati e la prestazione richiesta.<br />
Sarai ricontattato il prima possibile.</p>
</div>
</div></div></div><div id="panel-6554-0-1-11" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="36" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6554-0-1-11" ><div id="widget_headline_30" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h5 class="regular-title">+39 331.2428683</h5></div></div></div><div id="panel-6554-0-1-12" class="so-panel widget_inb-divider inbound-divider" data-index="37" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6554-0-1-12" ><hr id="widget_divider_6" class="divider divider-solid align-left"></div></div><div id="panel-6554-0-1-13" class="so-panel widget_inb-icon inbound-icon" data-index="38" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6554-0-1-13" ><div class="inbound-icon icon-shape-circle icon-size-2x"><i id="widget_icon_6" class="inbound-icon icon-shape-circle icon-size-2x fa fa-envelope-o fa-2x"></i></div></div></div><div id="panel-6554-0-1-14" class="so-panel widget_sow-editor" data-index="39" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6554-0-1-14" ><div class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base">
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><strong>E-mail</strong></p>
<p>Nel testo del messaggio scrivi i tuoi dati e la prestazione richiesta.<br />
Sarai ricontattato il prima possibile.</p>
</div>
</div></div></div><div id="panel-6554-0-1-15" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline panel-last-child" data-index="40" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6554-0-1-15" ><div id="widget_headline_31" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h5 class="regular-title">info@centromedicopetrazzuoli.it</h5></div></div></div></div></div></div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.centromedicopetrazzuoli.it/osteopatia/dolore-cervicale-cause-sintomi-e-terapia/">Dolore cervicale, cause, sintomi e terapia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.centromedicopetrazzuoli.it">Centro Medico Petrazzuoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.centromedicopetrazzuoli.it/osteopatia/dolore-cervicale-cause-sintomi-e-terapia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Plagiocefalia, come trattarla con l’Osteopatia</title>
		<link>https://www.centromedicopetrazzuoli.it/osteopatia/plagiocefalia-come-trattarla-con-osteopatia/</link>
					<comments>https://www.centromedicopetrazzuoli.it/osteopatia/plagiocefalia-come-trattarla-con-osteopatia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Centro Medico Petrazzuoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2022 10:59:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Osteopatia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.centromedicopetrazzuoli.it/?p=6143</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il termine plagiocefalia indica la presenza di anomalie nelle simmetrie del cranio del neonato. La parola deriva dalla sintesi di due vocaboli greci plagios, che</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.centromedicopetrazzuoli.it/osteopatia/plagiocefalia-come-trattarla-con-osteopatia/">Plagiocefalia, come trattarla con l’Osteopatia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.centromedicopetrazzuoli.it">Centro Medico Petrazzuoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-6143"  class="panel-layout" ><div id="pg-6143-0"  class="panel-grid panel-has-style" ><div class="row-justification-left panel-row-style panel-row-style-for-6143-0" style="margin-bottom: 0; " ><div id="pgc-6143-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-6143-0-0-0" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline panel-first-child" data-index="0" ><div id="widget_headline_32" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">Plagiocefalia, cos&#039;è?</h2></div></div><div id="panel-6143-0-0-1" class="so-panel widget_text" data-index="1" >			<div class="textwidget"><p><strong>Il termine <em>plagiocefalia</em> indica la presenza di anomalie nelle simmetrie del cranio del neonato. La parola deriva dalla sintesi di due vocaboli greci <em>plagios</em>, che significa “obliquo”, e <em>kephalè</em> , che significa “cranio”.</strong> Questa patologia è molto frequente nei neonati ed è contraddistinta da una sorta di livellamento monolaterale della <em>zona occipito-parietale</em> del cranio. La parziale deformazione della calotta cranica determina così un’asimmetria portando la testa del piccolo ad essere paragonabile ad una sorta di parallelogramma a forma romboidale. <strong>Se si presenta in forme contenute, la plagiocefalia può essere eliminata senza la necessità di protocolli particolari</strong>.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6143-0-0-2" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="2" ><div id="widget_headline_33" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">Caratteristiche della plagiocefalia</h2></div></div><div id="panel-6143-0-0-3" class="so-panel widget_text" data-index="3" >			<div class="textwidget"><p>Possiamo distinguere la plagiocefalia in due sezioni:</p>
<ul>
<li><em>plagiocefalia sinostotica</em>: provocata da una crescita anomala delle saldature craniali;</li>
<li><em>plagiocefalia posizionale</em>: derivata da pressioni esterne che spingono sul cranio.</li>
</ul>
<p>Il primo caso, <strong>la plagiocefalia di tipo sinostotico, necessita di un intervento correttivo di tipo chirurgico</strong>. Al contrario, <strong>la plagiocefalia di tipo posizionale, può essere trattata con vari metodi tra cui protocolli di tipo osteopatico</strong> fino a farla regredire o quanto meno a migliorarne la struttura.</p>
<p>Chiaramente il nostro interesse si rivolgerà verso la plagiocefalia di tipo posizionale, classificata come “dismorfismo”, che può essere trattata con l’<a href="https://www.centromedicopetrazzuoli.it/ambulatori/osteopatia/">Osteopatia</a>.</p>
<p>Questo tipo di plagiocefalia consiste in <strong>una anomalia a carico della forma del cranio del neonato che si verifica nel corso dei primi mesi di vita, periodo in cui la sua ossatura è ancora cedevole e può trasformarsi con facilità</strong> a seconda della posizione in cui il piccolo viene collocato o passa la maggior parte del tempo.</p>
<p>Quando compare la plagiocefalia di tipo posizionale il cranio del neonato prende una forma obliqua e un lato della testa risulta più schiacciato sul retro. Per le sue caratteristiche la plagiocefalia di tipo posizionale non può essere etichettata come una vera a propria patologia ma piuttosto come un’anomalia non congenita del cranio, acquisita tramite una postura errata, che può portare il piccolo a sviluppare una forma disarmonica d’insieme della testa la quale, a sua volta, può influenzare la corretta crescita del cranio.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6143-0-0-4" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="4" ><div id="widget_headline_34" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">Le cause della Plagiocefalia </h2></div></div><div id="panel-6143-0-0-5" class="so-panel widget_text" data-index="5" >			<div class="textwidget"><p>Nel momento del parto, quando veniamo al mondo, viviamo un momento che può avere un effetto incisivo sulla nostra esistenza. <strong>Il feto, durante il processo della nascita, si trova ad affrontare numerose sollecitazioni nel suo percorso lungo l’utero materno il quale, in base alla propria struttura, definirà anche l’entità e la tipologia delle pressioni che subirà il cranio del neonato</strong>.</p>
<p>Il feto dunque nel corso del passaggio in utero, sperimenta vari tipi di forze di tipo ostruttivo che possono influenzare la sua futura crescita sia dal punto di vista anatomico come pure fisiologico e biologico/meccanico. La grande elasticità del cranio consente al neonato di sviluppare il naturale adattamento durante il processo della nascita in cui le ossa della calotta craniale si muovono scorrendo e sovrapponendosi. <strong>Questo passaggio, portatore di stress per il bambino a carico dei tessuti ma anche di tipo meccanico, sarà poi risolto subito dopo il parto quando il piccolo avrà una funzione attiva con la respirazione, il pianto e l’allattamento</strong>. Nonostante questo percorso sia del tutto naturale, in alcuni casi il bambino può incontrare dei problemi che originano da cause differenti. Vediamo nel dettaglio le diverse situazioni cui si può andare incontro.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6143-0-0-6" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="6" ><div id="widget_headline_35" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h3 class="regular-title">Plagiocefalia di tipo primario</h3></div></div><div id="panel-6143-0-0-7" class="so-panel widget_text" data-index="7" >			<div class="textwidget"><p>Vediamo prima di tutto le tipologie di plagiocefalia considerate di tipo primario, ovvero quelle che trovano origine nella fase di gestazione oppure durante il travaglio e il parto.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6143-0-0-8" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="8" ><div id="widget_headline_36" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h4 class="regular-title">Le cause pre-parto della plagiocefalia: compressione intrauterina</h4></div></div><div id="panel-6143-0-0-9" class="so-panel widget_text" data-index="9" >			<div class="textwidget"><p><strong>È stato appurato che le pressioni all’interno dell’utero che il feto subisce possono avere un ruolo attivo nella formazione di anomalie o difformità del cranio</strong>. Infatti il feto dentro l’utero può, in alcuni casi, avere difficoltà nel muoversi e a volte anche essere costretto a mantenere una singola posizione per molto tempo. Così è possibile che testa e collo, bloccati a lungo in una precisa posizione, unitamente ad una particolare duttilità delle ossa, tendano a favorire una modificazione deformante a carico del cranio oltre ad uno scompenso nell’attività tensiva dei muscoli a carico del collo, specialmente quelli <em>sternocleidomastoidei</em>. Inoltre, le pressioni che accompagnano il parto, possono agire anche sui nervi della base del cranio e sul cervello. <strong>I sintomi di questo disturbo sono determinati dal nervo cranico interessato e ostacolato dalla pressione</strong>. Se il neonato sviluppa un problema nella suzione, durante l’allattamento, ciò potrebbe essere il risultato di una torsione a carico del nervo detto <em>ipoglosso</em>, che svolge la funzione di controllo sui meccanismi della suzione, sulla mobilità della lingua e che in seguito agirà sul progresso del linguaggio. Una particolare irritazione o sollecitazione del nervo vago invece, può essere alla base della formazione di coliche per cui il piccolo arriverà al momento della poppata con un carico di stress.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6143-0-0-10" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="10" ><div id="widget_headline_37" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h4 class="regular-title">La compressione nel corso del travaglio o durante il parto come causa della plagiocefalia</h4></div></div><div id="panel-6143-0-0-11" class="so-panel widget_text" data-index="11" >			<div class="textwidget"><p>La compressione che il cranio del bambino sperimenta durante il parto costituisce un particolare fondamentale per l’<em>ossificazione</em> (il processo tramite cui il <em>tessuto mesenchimale</em> si trasforma in tessuto osseo) delle ossa della scatola cranica. <strong>A seconda del tipo di pressione che si attua sul cranio del neonato durante il suo passaggio all’interno dell’utero, possono verificarsi infiammazioni dei nervi cranici che sono alla base di vari tipi di disturbi di tipo neurologico o neurovegetativo</strong> a seconda di quale nervo è coinvolto, oppure anche la probabilità di innescare disturbi che interessano il campo visivo. <strong>Un altro motivo per cui può insorgere la plagiocefalia è che durante il parto siano stati utilizzati la ventosa o il forcipe</strong>, strumenti che le statistiche ritengono i principali responsabili di questa problematica.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6143-0-0-12" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="12" ><div id="widget_headline_38" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h3 class="regular-title">Plagiocefalia di tipo secondario</h3></div></div><div id="panel-6143-0-0-13" class="so-panel widget_text" data-index="13" >			<div class="textwidget"><p><strong>Questo tipo di plagiocefalia è una diretta conseguenza di una postura mantenuta per un tempo prolungato</strong>. È il caso, ad esempio, della permanenza per un lungo periodo nel reparto pediatrico dove il piccolo manifesta decubito dorsale e la testa resta posata per molto tempo su una superficie troppo piatta. Rientrano in questa casistica i neonati prematuri i quali sono naturalmente predisposti allo sviluppo della plagiocefalia poiché la loro duttilità craniale è molto sensibile alle pressioni esterne. A questo si aggiunge anche il fatto che il bambino, in genere, ha una posizione preferita per dormire che tende ad adottare sempre. Provare a cambiare questo stato di cose tentando di modificare la posizione per la nanna spesso produce irritabilità e pianto nel piccolo al punto che si tende a rinunciare. Un’altra causa della plagiocefalia può essere anche la presenza nel neonato di una forma congenita di torcicollo, per la quale il piccolo sviluppa la tendenza a dormire con la testa girata sempre nella medesima posizione. Una nota importante da sottolineare è che <strong>la plagiocefalia non si risolve in modo spontaneo</strong>, quindi è fondamentale iniziare ad adottare le corrette soluzioni sin dalla prima settimana di vita del bambino per continuare ad osservarle fino ai 12 o 18 mesi. <strong>Applicare i protocolli di cura specifici per questo disturbo sin dai primi mesi di vita permette di scongiurare problemi ben più complicati e dolorosi che potrebbero comparire in età adulta</strong>. Vi è una precisazione importante da fare a questo proposito: appreso quanto sopra i neo genitori, specie al loro primo bimbo, potrebbero essere indotti a pensare che sia errato far dormire il bambino coricato sulla schiena. In realtà bisogna sottolineare che ciò non è assolutamente sbagliato. La posizione supina è al contrario perfetta rispetto al mettere il bambino a riposare su un fianco o a pancia sotto, in quanto non rappresenta un pericolo per la temuta “morte improvvisa” del neonato, meglio conosciuta come SIDS. Ulteriore possibile causa che può determinare l’insorgenza della plagiocefalia, in base ad alcuni studi, può essere anche una carenza di liquido amniotico (detta <em>oligoidramnios</em>), la principale responsabile di anomalie morfologiche del cranio, come la appunto plagiocefalia ma anche la <em>brachicefalia</em>.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6143-0-0-14" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="14" ><div id="widget_headline_39" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">La diffusione della plagiocefalia</h2></div></div><div id="panel-6143-0-0-15" class="so-panel widget_text" data-index="15" >			<div class="textwidget"><p><strong>La plagiocefalia è un’anomalia oggi molto diffusa dovuta all’aumento di plagiocefalie di tipo posturale.</strong> Le statistiche ci dicono che sono affetti da plagiocefalia posturale:</p>
<ul>
<li>almeno il 16% dei neonati con 6 settimane di vita;</li>
<li>un 16% di neonati con 4 mesi di vita;</li>
<li>un 7% di bambini con età di 1 anno;</li>
<li>un 3% di bambini con 2 anni di età.</li>
</ul>
</div>
		</div><div id="panel-6143-0-0-16" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="16" ><div id="widget_headline_40" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">Complicazioni della plagiocefalia</h2></div></div><div id="panel-6143-0-0-17" class="so-panel widget_text" data-index="17" >			<div class="textwidget"><p><strong>Ai problemi già citati relativi alla plagiocefalia, ovvero le anomalie nella simmetria del cranio, possono aggiungersi anche altre complicazioni</strong>. Riassumiamole brevemente:</p>
<ul>
<li>uno degli orecchi si trova posizionato più avanti rispetto all’altro (si potrà constatare guardando il bambino dall’alto);</li>
<li>uno degli occhi è di dimensioni più piccole rispetto all’altro;</li>
<li>una delle guance risulta più gonfia rispetto all’altra.</li>
</ul>
<p>Come già accennato normalmente la plagiocefalia può essere considerata più come un disturbo che come una vera e propria patologia e, tra l’altro, ha in genere carattere temporaneo.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6143-0-0-18" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="18" ><div id="widget_headline_41" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">Plagiocefalia, come si esegue la diagnosi</h2></div></div><div id="panel-6143-0-0-19" class="so-panel widget_text" data-index="19" >			<div class="textwidget"><p><strong>Per diagnosticare un caso di plagiocefalia o le sue specificità può essere più che sufficiente per il medico un esame in presenza</strong>. Lo <a href="https://www.centromedicopetrazzuoli.it/ambulatori/pediatria/">specialista pediatrico</a> potrà fare un’attenta valutazione integrando anche informazioni sui sintomi fornite dai genitori del piccolo. <strong>In genere si ricorre ad esami di approfondimento diagnostico come una radiografia o la TAC soltanto se sono presenti dei dubbi in merito alle cause</strong>, ovvero se il medico sospetta una <em>craniosinostosi</em> e deve quindi approfondire l’analisi, per decidere quale protocollo terapeutico adottare per la risoluzione del problema.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6143-0-0-20" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="20" ><div id="widget_headline_42" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">In che modo può intervenire l’osteopata</h2></div></div><div id="panel-6143-0-0-21" class="so-panel widget_text" data-index="21" >			<div class="textwidget"><p><strong>Da sempre l’osteopatia è considerata come uno dei trattamenti più efficaci nelle anomalie a carico del cranio o nei traumi derivati dal parto</strong>. L’osteopata può contare su numerose tipologie di tecniche per risolvere questa problematica, tenendo sempre presente l’assunto che egli agisce fattivamente sul paziente, ovvero il bambino, e non sulla malattia. <strong>L’obiettivo di un protocollo osteopatico è quello di ricostruire la completezza della struttura della persona e la stabilità di fluidi e tessuti così da consentire al corpo di recuperare la propria capacità di auto-rigenerazione</strong>. L’osteopata, dunque, prenderà in carico la situazione relativa all’anomalia del cranio, nello specifico della plagiocefalia, per ricondurla con delicatezza alla sua struttura corretta, la condizione indispensabile per una fisiologia funzionale ed armonica.</p>
<p><strong>Chiaramente, una diagnosi tempestiva rappresenta un elemento indispensabile per avviare il protocollo il quale, se attuato entro i 3 o 4 mesi di vita del bambino, sarà con ottime probabilità risolutivo soprattutto per evitare ulteriori conseguenze che potrebbero verificarsi in seguito</strong>. Il protocollo osteopatico di tipo manuale ha, dunque, l’obiettivo di ripristinare la crescita simmetrica nel bambino.</p>
<p>I fattori essenziali relativi al protocollo osteopatico per la terapia volta a risolvere la plagiocefalia comprendono:</p>
<ul>
<li>regolarizzazione della base del cranio;</li>
<li>riallineamento vertebrale e miglioramento della funzionalità della testa e del collo;</li>
<li>ripristino dell’uniformità delle membrane craniche, delle suture craniali e delle lesioni intraossee;</li>
<li>istruzioni per la terapia e segnalazione dei probabili effetti;</li>
<li>alterazioni di tipo gastrointestinale come vomito, rigurgito o coliche;</li>
<li>anomalie a carico del sistema nervoso centrale;</li>
<li>problemi di deglutizione;</li>
<li>complicazioni nella crescita della struttura oro-facciale;</li>
<li>problemi di vista, strabismo;</li>
<li>problemi al complesso orecchio-naso-gola;</li>
<li>torcicollo;</li>
<li>mal di testa o cefalee;</li>
<li>irritabilità e disagio;</li>
<li>complicazioni di tipo otorinolaringoiatrico;</li>
<li>problemi alla colonna vertebrale e all’osso sacro che possono creare anomalie di tipo posturale come la scoliosi, dismorfismo che interessa gli arti inferiori o dismetrie;</li>
<li>alterazioni muscolo-scheletriche;</li>
<li>problemi di tipo psicomotorio;</li>
<li>difficoltà dovute alla <a href="https://www.odontoiatriapetrazzuoli.it/odontoiatria/ortodonzia-cosa-e-importante-sapere/">malocclusione</a> e problemi all’articolazione temporo-mandibolare.</li>
</ul>
</div>
		</div><div id="panel-6143-0-0-22" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="22" ><div id="widget_headline_43" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">Plagiocefalia: suggerimenti e indicazioni per il trattamento</h2></div></div><div id="panel-6143-0-0-23" class="so-panel widget_text" data-index="23" >			<div class="textwidget"><p>La plagiocefalia può essere trattata in base alla sua gravità. Se lo schiacciamento è di lieve entità, l’alterazione si risolve senza necessità di particolari interventi. In casi di questo tipo basterà che i genitori adottino alcune semplici accortezze le quali hanno l’obiettivo di diminuire la compressione della zona occipitale della testa del bambino.</p>
<p><strong>Se lo schiacciamento è più evidente, le operazioni messe in atto dai genitori, seppure utili in ogni caso, potrebbero non essere sufficienti per risolvere la plagiocefalia</strong>.</p>
<p>Potrebbe accadere, infatti, che la rimodulazione della forma del cranio avvenga in modo parziale, pertanto l’alterazione della plagiocefalia potrebbe comunque lasciare delle tracce. Dobbiamo anche ricordare che vi sono casi di plagiocefalia dovuti alla fragilità dei muscoli del collo o causati da craniosinostosi, cui abbiamo già accennato. Tali casi, in base alla loro gravità, necessitano di un protocollo medico mirato che se non applicato in modo corretto e tempestivo può causare complicazioni permanenti.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6143-0-0-24" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="24" ><div id="widget_headline_44" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">Consigli e suggerimenti utili per ridurre la compressione sulla testa del bambino</h2></div></div><div id="panel-6143-0-0-25" class="so-panel widget_text" data-index="25" >			<div class="textwidget"><p>Di seguito elenchiamo alcuni accorgimenti che hanno lo scopo di diminuire la pressione a carico della parte posteriore della testa del bambino:</p>
<ul>
<li><strong>se il bambino è sveglio</strong> possiamo posizionarlo in modo che la parte posteriore della testa non appoggi sulla superficie in cui si trova. Può rivelarsi utile coricarlo prono, assicurandosi che il bambino resti sveglio e controllandolo costantemente per tutto il tempo in cui mantiene la posizione. Questa precauzione è indispensabile per vigilare attentamente al fine di scongiurare i pericoli legati alla posizione prona del neonato durante il sonno (le morti in culla dei neonati);</li>
<li><strong>se il bambino dorme</strong> dobbiamo evitare di metterlo a dormire con la testa rivolta sempre verso un solo lato. Più semplicemente, occorre cambiare la posizione in modo cadenzato affinché le aree della testa siano sottoposte ad eventuale pressione in modo uniforme senza che una sia maggiormente pressata rispetto alle altre. Se per qualche motivo è complicato mettere in pratica questo suggerimento, metteremo a dormire il bambino su una superficie piatta oppure con una leggera inclinazione;</li>
<li><strong>se il bambino gioca</strong> dovremo modificare spesso la collocazione dei suoi giocattoli preferiti, quelli che lo attirano di più. Questa piccola strategia è utile per spingerlo a muovere la testa anche quando si trova nella culla o sul letto;</li>
<li><strong>se si è in viaggio o a passeggio con il bambino</strong>, il suggerimento è quello di utilizzare un passeggino o un seggiolino che non agiscano una pressione eccessiva sulla parte posteriore della sua testa. Cerchiamo, anche in questa circostanza, di evitare che il piccolo resti per lungo tempo con la testa girata soltanto da un lato. Una soluzione efficace è quella di adottare una fascia o marsupio porta-bebè i quali consentono a mamma o papà di tenere il bambino a contatto con il proprio torace senza che il piccolo debba appoggiare la testa su alcuna superfice.</li>
</ul>
<p>Per ottenere i primi effetti di queste applicazioni sarà necessario attendere almeno sei o otto settimane.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6143-0-0-26" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="26" ><div id="widget_headline_45" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">Se la plagiocefalia è causata da debolezza dei muscoli del collo del bambino</h2></div></div><div id="panel-6143-0-0-27" class="so-panel widget_text" data-index="27" >			<div class="textwidget"><p><strong>Nel caso in cui la plagiocefalia sia dovuta alla debolezza dei muscoli del collo del neonato, gli specialisti possono suggerire un protocollo di tipo fisioterapico</strong>. Sono stati creati, infatti, degli esercizi specifici che aiutano il collo a rinforzarsi, aumentando la capacità del bambino di controllare i propri movimenti girando la testa da entrambi i lati.</p>
<p>Aiutando il piccolo paziente a piegare la testa verso entrambe le direzioni, a destra e a sinistra, la compressione su una parte specifica della testa si riduce molto e quindi ci permette di attuare anche gli altri suggerimenti sopra elencati. È bene ricordare che ricorrere alla fisioterapia a tempo debito consente di aumentare notevolmente la possibilità di una completa risoluzione della plagiocefalia.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6143-0-0-28" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="28" ><div id="widget_headline_46" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h2 class="regular-title">L’utilizzo degli “elmetti” nella cura della plagiocefalia</h2></div></div><div id="panel-6143-0-0-29" class="so-panel widget_text" data-index="29" >			<div class="textwidget"><p>In alcune nazioni i medici sono soliti utilizzare un rimedio particolare per la cura della plagiocefalia: si tratta di una sorta di “elmetto” da far indossare al bambino, con l’obiettivo di tutelare la testa da pressioni eccessive e disarmoniche e nel contempo facilitare la rimodulazione di eventuali alterazioni di tipo morfologico come quelle della plagiocefalia.</p>
<p>Ultimamente, però, l’utilizzo di questa opzione sta portando ad alcuni dubbi sulla sua validità: esperti in materia hanno infatti dichiarato che questo tipo di soluzione porta esiti molto limitati, specialmente se la compariamo alle terapie e alle accortezze suggerite in precedenza.</p>
<p>A questo si aggiunge anche il fatto che gli “elmetti” hanno altri aspetti che ne sconsigliano l’utilizzo. Infatti, oltre a risultare scomodi per il bambino, hanno anche un costo abbastanza elevato.</p>
<p><strong>In definitiva possiamo dunque affermare che, con i giusti accorgimenti e il supporto dello specialista, la plagiocefalia nelle forme più lievi può risolversi totalmente durante i primi due anni di vita del bambino</strong>. Gli specialisti dello Studio Medico Petrazzuoli sono a vostra completa disposizione per qualunque dubbio o domanda su questa e altre problematiche.</p>
</div>
		</div><div id="panel-6143-0-0-30" class="so-panel widget_inb-divider inbound-divider panel-last-child" data-index="30" ><div class="panel-widget-style panel-widget-style-for-6143-0-0-30" ><hr id="widget_divider_7" class="divider divider-solid align-center"></div></div></div><div id="pgc-6143-0-1"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-6143-0-1-0" class="so-panel widget_text panel-first-child" data-index="31" >			<div class="textwidget"><p>Articolo scritto da:</p>
</div>
		</div><div id="panel-6143-0-1-1" class="so-panel widget_inb-bio-block inbound-bio-block" data-index="32" ><div class="team-member"><div class="team-header"><div class="team-title"><h4>Centro Medico Petrazzuoli</h4></div></div></div></div><div id="panel-6143-0-1-2" class="so-panel widget_inb-divider inbound-divider" data-index="33" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6143-0-1-2" ><hr id="widget_divider_8" class="divider divider-solid align-left"></div></div><div id="panel-6143-0-1-3" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="34" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6143-0-1-3" id="ws-3" ><div id="widget_headline_47" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h4 class="regular-title">Contattaci</h4></div></div></div><div id="panel-6143-0-1-4" class="so-panel widget_inb-icon inbound-icon" data-index="35" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6143-0-1-4" ><div class="inbound-icon icon-shape-circle icon-size-2x"><i id="widget_icon_7" class="inbound-icon icon-shape-circle icon-size-2x fa fa-phone fa-2x"></i></div></div></div><div id="panel-6143-0-1-5" class="so-panel widget_sow-editor" data-index="36" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6143-0-1-5" ><div class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base">
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><strong>Telefono</strong></p>
<p>Dal Lunedì al Venerdì<br />
dalle ore 08:30 alle ore 19:00<br />
Sabato dalle ore 08:30 alle ore 12:00</p>
</div>
</div></div></div><div id="panel-6143-0-1-6" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="37" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6143-0-1-6" ><div id="widget_headline_48" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h5 class="regular-title">+39 0823.341052</h5></div></div></div><div id="panel-6143-0-1-7" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="38" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6143-0-1-7" ><div id="widget_headline_49" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h5 class="regular-title">+39 0823.1970603</h5></div></div></div><div id="panel-6143-0-1-8" class="so-panel widget_inb-divider inbound-divider" data-index="39" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6143-0-1-8" ><hr id="widget_divider_9" class="divider divider-solid align-left"></div></div><div id="panel-6143-0-1-9" class="so-panel widget_inb-icon inbound-icon" data-index="40" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6143-0-1-9" ><div class="inbound-icon icon-shape-circle icon-size-2x"><i id="widget_icon_8" class="inbound-icon icon-shape-circle icon-size-2x fa fa-whatsapp fa-2x"></i></div></div></div><div id="panel-6143-0-1-10" class="so-panel widget_sow-editor" data-index="41" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6143-0-1-10" ><div class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base">
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><strong>Whatsapp</strong></p>
<p>Nel testo del messaggio scrivi i tuoi dati e la prestazione richiesta.<br />
Sarai ricontattato il prima possibile.</p>
</div>
</div></div></div><div id="panel-6143-0-1-11" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline" data-index="42" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6143-0-1-11" ><div id="widget_headline_50" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h5 class="regular-title">+39 331.2428683</h5></div></div></div><div id="panel-6143-0-1-12" class="so-panel widget_inb-divider inbound-divider" data-index="43" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6143-0-1-12" ><hr id="widget_divider_10" class="divider divider-solid align-left"></div></div><div id="panel-6143-0-1-13" class="so-panel widget_inb-icon inbound-icon" data-index="44" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6143-0-1-13" ><div class="inbound-icon icon-shape-circle icon-size-2x"><i id="widget_icon_9" class="inbound-icon icon-shape-circle icon-size-2x fa fa-envelope-o fa-2x"></i></div></div></div><div id="panel-6143-0-1-14" class="so-panel widget_sow-editor" data-index="45" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6143-0-1-14" ><div class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base">
<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
	<p><strong>E-mail</strong></p>
<p>Nel testo del messaggio scrivi i tuoi dati e la prestazione richiesta.<br />
Sarai ricontattato il prima possibile.</p>
</div>
</div></div></div><div id="panel-6143-0-1-15" class="so-panel widget_inb-headline inbound-headline panel-last-child" data-index="46" ><div class="hide-on-mobile panel-widget-style panel-widget-style-for-6143-0-1-15" ><div id="widget_headline_51" class="inbound-headline headline-no-decoration"><h5 class="regular-title">info@centromedicopetrazzuoli.it</h5></div></div></div></div></div></div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.centromedicopetrazzuoli.it/osteopatia/plagiocefalia-come-trattarla-con-osteopatia/">Plagiocefalia, come trattarla con l’Osteopatia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.centromedicopetrazzuoli.it">Centro Medico Petrazzuoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.centromedicopetrazzuoli.it/osteopatia/plagiocefalia-come-trattarla-con-osteopatia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
